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Parco Nazionale dello Stelvio

Scopo del Parco Nazionale dello Stelvio è quello di conservare e proteggere l'ambiente naturale per permettere oggi ed in futuro di studiarlo e di ammirarlo. Quindi, il Parco esiste per essere visitato.

Ambiente
Camminate, escursioni, ascensioni, ogni visitatore può, in base alle proprie preferenze, trovare nel Parco ciò che desidera.
Anche la stagione invernale si presta a visite molto interessanti, sia per chi ama lo sci escursionismo e lo sci alpinismo, sia per chi preferisce percorrere a piedi i fondovalle. Panorami stupendi, natura incontaminata, flora e fauna protette. Strade di fondovalle ed una rete di sentieri ben curata e segnalata permettono di raggiungere senza pericoli i punti più suggestivi.  

La Fauna
Moltissime specie faunistiche popolano il Parco: ciò non significa che il loro avvistamento sia facile. E' necessaria, infatti, pazienza ed esperienza e magari, l'aiuto di un accompagnatore. Forse proprio per questo scorgere un maestoso cervo o un timido capriolo costituisce una indimenticabile emozione. Cervi, caprioli, camosci e stambecchi sono, i "principi" del Parco. Molti altri mammiferi (volpi, ermellini, marmotte, scoiattoli, lepri ed altri) popolano prati e boschi tutelati dal Parco. Numerosissimi uccelli trovano nel Parco un habitat ideale: dalla splendida aquila reale al gheppio, dal gufo reale al picchio (rosso e nero), dalla pernice al gallo cedrone e forcello. Negli ultimi anni può essere osservato anche il maestoso gipeto, grazie ad un progetto di reintroduzione.

I fiumi ed i torrenti del Parco ospitano trote e salmerini, mentre negli stagni e nei laghetti alpini si possono trovare rane e salamandre. Anche diversi rettili abitano il Parco: marassi, orbettini e lucertole.

La Flora
Se gli animali costituiscono per molti il motivo di una visita al Parco, la vegetazione e la flora rappresentano una bellezza che spesso colpisce ed  emoziona non meno dell'avvistamento di uno stambecco o di un'aquila. I grandi boschi, i pascoli, le distese fiorite fanno infatti comprendere con evidenza la necessità della loro tutela, sia per permetterne il godimento alle future generazioni sia in quanto ambiente perfetto per la fauna alpina. Dalla primavera all'autunno, il Parco si riempie di meravigliosi colori e di delicati profumi. Rododendro, genziana, giglio martagone e rosso, arnica e moltissimi altri fanno  a gara per rendere ancora più belli prati e boschi.

Nel Parco convivono diverse specie di conifere, dall'abete rosso al bianco, dal larice al pino, cembro, mugo e silvestre.  Vi sono specie floristiche poco note e rare, come la Scarpetta della Madonna, altre notissime e diffuse come la Stella Alpina: ma tutte stupiscono per la loro bellezza e la capacità di vivere in condizioni spesso avverse. Forse lo spettacolo più suggestivo è dato dalle grandi distese ricoperte di fiori di moltissime specie, che con i loro colori creano un manto straordinario ai pascoli.

 

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